1) La storia è vera! La pallacanestro è stata… anzi, continua ad essere una parte importante della mia vita. Nell’arco di tutti questi anni ho avuto modo di vivere nell’ambiente cestistico tantissime situazioni da libro o da film… ed è la riprova che la realtà supera sempre di gran lunga l’immaginazione.
Ci tengo a precisare che il protagonista non è il mio alter ego. Sono comunque presente con uno pseudonimo. Quattro giocatori, invece, hanno firmato la liberatoria e sono all’interno della storia con i loro nomi e cognomi… provate ad indovinare chi sono!
2) L’ambientazione è cestistica, ma è un libro che tratta l’importanza dei rapporti sociali e dei valori che ciascuno possiede. Non è necessario essere un appassionato di basket per immergersi nelle pagine di questo libro… la storia è fruibile da tutti.
3) Ci sono tre piani temporali all’interno del libro e si riconoscono (solo nella versione cartacea e non nell’eBook) per l’uso di tre fonts diverse. A tal riguardo, l’invito è quello di tenere sempre sottocchio le date all’inizio dei singoli capitoli. La storia è infatti ambientata il 27 giugno 2013 presso la sede di un noto magazine sportivo, dove il protagonista è assieme ad un giornalista per raccontare e raccontarsi. Tutto ciò che avviene prima è una sorta di flashback e si interseca con degli articoli di giornale per meglio inquadrare gli avvenimenti passati.